Il punto d’incontro è al CRO (il pin giallo sulla cartina).
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Dopo tre anni di navigazione nelle acque italiane ha la barca pirata ancorata un’altra volta al largo della costa dell’isola nera.
Quattro piratesse feroci, otto pirati sanguinari accompagnati da sei complici armati fino ai denti sbarcano in voglia di conquistare il tesoro…
Come capita ai luoghi fighi, i pirati si presentano in numero storico, e vestiti nella nuova divisa sul campo di battaglia fanno impressione. Rispetto agli scontri precedenti, un singolo pirata maschio combatte un po` meno, ma almeno puo` metterci tutto. Le piratesse di sicuro non si possono lamentare di non stare in campo abbastanza.
I nomi degli avversari non lasciano alcun dubbio che il torneo sia di un buon livello.
E sotto il sole canarino con minimo vento comincia la battaglia…
L’urlo echeggia dalle rocce:
“And the beatings will continue, until morale improves!”
Eh? PUPPA!
Subito si incontra il corsaro tedesco e la sua squadra, una delle piu toste del torneo. Con un buono spirito, ma non si entra mai in partita. Tanto squadre come questa non si possono giocare — una convinzione che, grazie a Dio, non comparira piu nel resto del torneo.
Anche perche subito smentita dalla partita contro Guayota, la migliore al torneo. Contro la squadra forte non esitiamo e giochiamo partita pari per piu di meta del tempo. Alla fine il gruppo di Tenerife, fisicamente e dal punto di vista d’esperienza messo oggetivamente meglio, si sveglia e va in vantaggio e vince, pero lasciano una bellissima sensazione nelle anime(?) dei viareggini.
Questa viene un pochino rovinata dall’ultima battaglia del primo giorno contro gli Jacuzzi, persa di un punto dopo essere stati avanti di tre mete e del calo di concentrazione seguente.
Bel tempo continua, alcuni fanno il bagno nell’oceano. Per pranzo le tortillas e la frutta che e` distribuita a piacere.
La sera mangiamo come degli sfondati nel bellisimo ristorante su qualche collina in qualche posto sconosciuto di Lanzarote e dopo la partita di passatella si balla col cespuglio in testa. La serata finisce quando l’autobus arriva in ritardo di un’ora e chi non riesce a entrare subito, e` destinato ad ammirare le stelle nella fredda notte.
La mattina alle otto e mezza come tutti e tre giorni arriviamo con gli occhi ancora chiusi sulla spiaggia, quale e` la nostra sorpresa quando vediamo gli Atletico Polpetta gia begli scaldati. Forse e` stata questa la tattica sbagliata dei comaschi e milanesi che gli altri tornei arrivano sulla linea ancora ubriachi dopo il time is running. Giochiamo bene con alcuni sbagli ma gli avversari ne fanno molti di piu e cosi portiamo a casa dall’isola la prima vittoria.
Subito dopo ancora bei caldi contro i Grullitas giochiamo una partita decente ma contro i tre ragazzi francesi e la donna uomo le speranze sono poche.
Il terzo scontro della giornata cominciamo incazzati per causa della squadra inglese Venus Funk Trap che gioca vestita da peperoncini e i superman con la buzza. Anche se piu tardi vincono il torneo, noi pompiamo e la prima parte giochiamo una bella partita. Bravo il Prof che nel cerchio gli ha fatto notare che i loro vestiti possono sembrare dispregiativi, figuriamoci nei confronti delle altre squadre se hanno fatto incazzare cosi tanto la squadra che ospita Carnev’ultimate. Dopo la partita causa alcuni commenti i pirati si riescono incazzare anche tra di loro e questo sicuramente non aiuta all’ultima e piu importante partita della seconda giornata.
Infatti l’abbiamo persa. Aggiungiamo la pioggia e il vento dopo l’inizio della partita sbagliato (sotto di tre) e il tentativo della zona e le linee confuse messe su dal capitano, e i Malditos Bastardos vincono nel cap di un punto. Cosi le nostre speranze di andare a lottare per le prime posizioni del pool basso scompaiono e noi dopo aver vinto soltanto una partita in tutto il torneo giocheremo per l’ultimo posto.
O no? La confusione creata dallo schedule che voleva ordinare sei squadre cono due partite sole viene risolta a nostra soddisfazione di nuovo con differenza mete.
Questo lo scopriamo solo la mattina dopo, dopo di aver mangiato della pasta (non doveva essere una grigliata?) e aver ballato tutta la notte con delle bellissime parrucche ed essersi abracciati uno l’altro numerose volte.
La mattina allora rigiochiamo contro i Malditos Bastardos, questa volta non incavolati e senza la pioggia e il vento e senza delle cavolate del capitano vinciamo facilmente come si deve. Ottenendo l’undicesimo posto su quattordici abbiamo superato il seeding di quattro posti!
E non solo, nel buon umore battiamo nell’amichevole i nostri amici Bee Free e cosi almeno virtualmente li sostituiamo al nono posto.
E poi solo della frutta, del’aquarius e della birra e dopo la premiazione una buonissima (io non c’ero ma sicuramente lo era) paella sulla spiaggia.
Insomma, la seconda irruzione viareggina a Lanzarote ha confermato che i tornei su spiaggia sono fun, e i pirates ci si divertono. La squadra, nel confronto con tre anni fa e` decisamente cresciuta: abbiamo molto piu fiato, migliore lo spirito del gioco e sopratutto giochiamo come una squadra. Riusciamo a mantenere il ritmo con delle squadre forti per grandi parti delle partite, non abbassiamo la testa quando stiamo perdendo e ricuperiamo.
E` stato un grande piacere giocare con i nostri pirati a vita il maestro Cozzi e il legionario Prof. I vostri consigli sono stati molto utili.
Questo torneo ha portato alcuni grossi passi avanti: il cerchio dopo ogni partita dove si parla della parita scorsa. Bisogna ancora capire che la unica critica buona e` la costruttiva ma importante e` che si comunica. Grazie al Bicci e al Tazza per l’idea. Sistema dei cambi (grazie ancora Tazza) si e` verificato come piu giusto della squadra d’attacco e di difesa con migliori risultati, piu soddisfazione per i giocatori e piu facile da gestire per il capitano.
Tre anni fa, i pirati non sono andati via dall’isola senza il tesoro. Naria l’ha portato via segretamente nella sua pancia. Chissa se l’abbiamo trovato anche questa volta…
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Commenti per i singoli pirati:
Naria — una delle organizzatrici della nostra partecipazione al torneo, ti ringraziamo tutti mamma Naria. In partita purtroppo ancora troppo poco coinvolta, tendi di nasconderti in attacco, bisogna capire che con gli scatti “meglio se il disco non me lo lanciano” rimani nel circo vizioso. Hai fatto alcune prese in meta belle che attestano che se vuoi riesci a liberarti. Invece nella difesa ti impegni e se ne vedono i frutti.
Cloda — essendo la nostra donna fenomeno ti tocca difendere le donne uomo delle altre squadre. Devi capire che questo e` un’onore che ti rende ancora piu forte. Non ti lasciare destabilire dai commenti degli altri, fagli piuttosto vedere che si sbagliano! Facendo tanto gioco tocchi tanti dischi ma la presa va ancora migliorata. Lo stesso vale per gli scatti a vu.
Claudia — la handler della squadra sei essenziale per il nostro l’attaco. Non scusa pero il mancato impegno nella difesa e nella corsa. Si sono visti dei tornei migliori per te. Stai piu attenta quando fai dei discorsi, la squadra si incavola facilmente.
Elena — grazie per tutta la organizzazione. In quanto riguarda il gioco, hai portato per la prima volta e devo dire con successo. Non hai piu paura dei difensori e lanci bene, disco lo prendi sempre. In difesa sei agressiva. Decisamente il tuo migliore torneo. Continua cosi. L’unica obiezione riguarda i commenti, i lamenti non sono visti bene in questo sport duro.
Mauro — hai giocato bene come sempre anche se un po meno aggressivo in difesa. I tuoi anticiponi in tuffo ci mancano! Nell’attacco hai pompato, il tuo giochino lungo la linea e` diventato un classico. Nei prossimi tornei ti metteremo un po di piu a portare, che pompino anche gli altri.
Prof — mitico il tuo urlo viene scritto nella storia dei pirati. Come tu sei per sempre nei nostri cuori il tatuaggio sara sempre sui nostri… Dove? Speriamo viene fatto! Lo schricchiolio del tuo ginocchio fa paura agli avversari… Belli gli automatismi nella difesa e nell’attaco. Grazie dei discorsi che mostrano l’esperienza e anche l’attegiamento positivo canadese.
Bicci — impegno standard cioe buono. Si vede che gli allenamenti romani ti fanno bene, ora porti e non male. Difesa all’inizio moscia, ma dopo la critica l’hai migliorata e non lasciavi gli avversari ricevere il disco. Fa piacere che ti lamenti meno.
Cozzi — i dubbi del capitano prima del torneo (chiedo scusa) hai smentito subito non solo con gli skills ma anche con l’atteggiamento. Sei stato il portatore che a questo torneo ci mancava. Ottimi i commenti anche durante dei momenti difficili. L’unica cosa da obiettare e` a volte la difesa troppo larga. Pero grazie e spero a presto.
Tazza — dai toui discorsi emerge l’unica parola che viene ricordata dalle generazioni future: POMPARE! Essendo tanti uomini nella squadra sei stato in campo molto meno che e` una prova costruttiva dell’ottimo fatto che la squadra riesce a fare delle mete anche senza di te. Cercando di renderti un giocatore piu universale hai provato anche a giocare in altre posizioni. Le cose da migliorare sono quelle note: il fiato e la velocita, sopratutto in difesa.
Elio — come la Elena, sei stato la sorpresa positiva del torneo. Bravissimo sopratutto nella difesa, ci metti tutto. In attacco corri molto, c’e` da lavorare sugli scatti e il loro tempismo. Il tuo migliore torneo.
Toto — nonostante di aver giocato meno, hai convinto migliorando gli scatti e nella difesa hai fatto vedere che se vuoi, pompi. Se continui cosi, la prossima volta spaccherai culi.
Fra — cito dal commento di Tazza di CFC tre anni fa: “la tecnica e la tattica miglioreranno con il tempo” … “bisogna correre e magari smettere di fumare”. L’ultima parte e` stata gia fatta, che facciamo per fare diventare vero il resto?
Diana, Alice, Linda, Monica, Ada — bimbe avete fatto la isola ancora piu bella
Vale anche per Rivaldo.
Peter — da giocatore meno aggressivo di una volta, devi dimenticare che sei capitano quando sei sul campo.
Da capitano: la squadra l’hai gestito soggetivamente meglio delle altre volte. Sicuramente ha aiutato lo schema di cambio. Generalmente le decisioni sono state buone a parte alcuni casi (la zona, alcuni giocatori che hanno giocato meno).
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Highlights:
- l’hammer del Bicci bloccato ricuperato da Toto` e passato in meta su Naria
- partita contro Guayota
- punto contro la zona con tantissima pazienza (Claudia ecc.)
- Toto contro Torino — parole di Enrico: “mi sono girato e ho visto in movimento una massa…”
- il tuffo in meta di Elio su campo tre su sabbia che sembrava cemento
- il callahan di Peter contro Torino
- Mauro non si e` rotto
il 30/11/2011, Peter
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